Le aste, che cosa sono?

Cosa sono le aste giudiziarie, come funzionano e chi può partecipare

Le aste giudiziarie sono delle vendite forzose, ovvero vendite che avvengono senza il consenso proprietario del bene. Diversamente da un normale compravendita in queste vendite non è prevista nessuna contrattazione tra le parti.

La vendita è disposta da un’autorità giudiziaria direttamente- Giudice della procedura - o con nomina di un Delegato alla vendita. Possono essere delegati alla vendita Notai, Avvocati e Dottori Commercialisti.

I beni in vendita provengono da pignoramenti, fallimenti, concordati preventivi, cause civili ecc. La vendita è pubblica e tutti, tranne il debitore, vi possono partecipare.

La vendita avviene dopo che un Perito nominato dal Giudice ha potuto stimare il valore del bene, attraverso una Perizia di stima, che tenga conto dei valori di mercato al momento presenti.

La vendita avviene nello stato di fatto in cui i beni si trovano, senza garanzie per vizi di cosa, mancanza di qualità o difformità e non potrà essere ritrattata per alcun motivo. L’esistenza di tali eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità del bene, non darà luogo a risarcimento o restituzione del prezzo, poiché lo stesso già incorpora tali eventuali anomalie o difetti.

Non è previsto il diritto di recesso. Una volta presentata la domanda di partecipazione essa è irrevocabile e non sarà possibile ritirarsi dalla vendita.

Per partecipare alle gare di vendita è obbligatorio il deposito di una cauzione a garanzia di un eventuale mancato saldo prezzo nei termini previsti.
Oltre al valore di aggiudicazione sono a carico dell’aggiudicatario stesso tutti gli oneri fiscali necessari al trasferimento del bene, compresi i costi di cancellazione di ogni iscrizione e trascrizione pregiudizievole gravante sul bene acquisito.
Il bene viene pertanto trasferito libero da ogni gravame ipotecario.
Il saldo prezzo e il versamento degli oneri fiscali per il trasferimento dovranno avvenire nei termini indicati nel bando di vendita. In caso mancato o ritardato versamento nei termini previsti, l’aggiudicatario verrà dichiarato decaduto con confisca della cauzione a titolo di sanzione. Nel caso di una nuova e successiva vendita, l’aggiudicatario inadempiente sarà tenuto al pagamento della differenza tra l’eventuale minor valore di aggiudicazione unito alla cauzione confiscata e quello della precedente vendita.

Le vendite possono essere in qualsiasi momento sospese e/o annullate per disposizione o ordinanza del Giudice che ne ha stabilito l’esecuzione.

Chiunque che con promesse, atteggiamenti, doni o mezzi fraudolenti, disturbi o impedisca la libertà delle gare di vendita commette reato ed è punibile con una sanzione, o anche con la reclusione, secondo quanto previsto dal codice penale.