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Le parole che servono

Un glossario di tutti i termini relativi al settore delle aste giudiziarie

Delegato alla vendita

Il Delegato alla vendita è la figura cardine delle azioni che portano alla vendita del bene oggetto di una procedura esecutiva o di una procedura concorsuale. Storicamente la vendita di un bene immobile o mobile veniva effettuata personalmente dal Giudice dell’Esecuzione nelle aule del Tribunale. Oggi tale incombenza viene “delegata” a “professionisti” iscritti in un apposito elenco messo a disposizione del Presidente del Tribunale da parte degli Ordini Professionali di categoria. Attualmente Possono essere delegati alla vendita di beni immobili e mobili i Notai, gli Avvocati e di recente anche i Dottori commercialisti. In ogni caso la “vendita delegata” si svolge secondo le indicazioni e sotto la vigilanza del Giudice, che rimane l’unico vero referente per qualsivoglia contenzioso ( reclami, opposizioni ecc.) tra le parti del procedimento esecutivo o concorsuale. La sua attività si articola in una molteplicità di azioni, alcune precedenti la vendita, altre direttamente legata alla vendita, altre ancora successive ad essa. Tali attività sono di norma indicate nella Ordinanza di delega del Giudice dell’Esecuzione e nelle norme del Codice di Procedura Civile.

Relativamente agli adempimenti pre-vendita, in via non esaustiva,  vi sono: - a) visione del fascicolo dell’esecuzione e della Perizia di stima redatta dal CTU; - b) eventuale sopraluogo del bene pignorato; - c) verifica dello stato civile dell’esecutato o degli esecutati; - d) verifica/aggiornamento dello stato ipotecario (iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli) del bene con valutazione della opponibilità o meno alla procedura e all’aggiudicatario); - e) verifica che siano stati avvistati tutti i creditori (procedenti ed intervenuti); - f) in caso di nomina del Custode giudiziario, verificare che abbia provveduto agli adempimenti previsti (riscossione canoni, disdetta di eventuali contratti di locazione o di godimento ecc.); - g) redazione e invio telematico entro trenta giorni dalla notifica della ordinanza di vendita di un rapporto riepilogativo iniziale delle attività svolte.

Relativamente alla vendita: - a) redazione dell’avviso di vendita a seconda se trattasi di vendita con procedura civilistica ( senza incanto) o, in caso di procedura concorsuale, di “vendita competitiva”; - b) fissazione del valore di vendita (base d’asta e offerta minima) con relative modalità di cauzione, saldo prezzo ecc.; -c) attivazione della pubblicità istituzionale; -d) ricezione delle offerte, ivi compresa eventuale  istanza di assegnazione da parte di uno dei creditori - e) procedura  di apertura delle buste ed eventuale gara con contestuale fissazione dei rilanci minimi e tempo tra un’offerta e l’altra; - f) redazione del verbale di vendita/aggiudicazione; -g) determinazione delle spese a carico dell’aggiudicatario per le operazioni di trasferimento del bene; - h) ricezione del saldo prezzo e spese precedentemente determinate.

Relativamente al post-vendita: a) predisposizione del Decreto di Trasferimento e relativo deposito in cancelleria; - b) operazioni successive alla firma del Giudice ovvero: registrazione, trascrizione ai registri immobiliari, voltura catastale, cancellazione di ogni iscrizione o trascrizione pregiudizievole gravante sul bene. Operazione finali: - a) redazione del progetto di distribuzione del ricavato oltre il dettaglio delle spese e onorari dei legali; - b) deposito in Cancelleria per l’approvazione da parte del Giudice e successivo invio di copia alle parti interessate; - c) deposito nel fascicolo della Cancelleria degli originali del Decreto di Trasferimento e tutte le formalità effettuate.