fbpx

Le parole che servono

Un glossario di tutti i termini relativi al settore delle aste giudiziarie

Rogito notarile

Il rogito notarile o atto notarile è un documento “rogato”, ovvero redatto secondo prescritte formalità, da un Notaio che attesta la legalità dei fatti e atti giuridici compiuti in sua presenza.  L’atto notarile ha efficacia di atto pubblico.

 È il più diffuso e importante tra gli atti pubblici perché solo il notaio ha competenza generale a ricevere qualsiasi tipo di atto mentre gli altri pubblici ufficiali autorizzati a rogare atti pubblici (ad esempio, “l'ufficiale rogante") possono ricevere solo gli atti espressamente indicati dalle norme che conferiscono loro tale potestà.

Un “rogito notarile” così come una “scrittura privata autenticata” ha validità di titolo esecutivo, ovvero un documento probatorio, in quanto dichiara l’esistenza di un diritto di credito in capo ad un soggetto (creditore) e ne costituisce la prova.

Più nello specifico il “rogito notarile “ è il momento cardine della compravendita di un immobile.  E' il documento concreto in cui si sancisce il passaggio di proprietà di un immobile, ad esempio l’atto di acquisto di casa.  

Tra gli atti di “rogito” va annoverato anche l’atto di mutuo, ovvero un contratto tra la banca finaziatrice e il proprietario dell’immobile. Tale atto deve obbligatoriamente essere redatto da un Notaio.

La scelta del Notaio in una compravendita immobilaire è in genere riservata alla parte acquirente, salvo diverse intese.

Tutti gli atti pubblici, quindi anche il rogito notarile e l’atto di mutuo, devono essere obbligatoriamente trascritti presso la “conservatoria dei pubblici registri” del territorio di appartenenza.